Un vino a più dimensioni

I linguaggi del vino

Vi sono cose che, oltre al piacere che un buon bicchiere di vino può dare, possono riportarci con altrettanta gioia, e, forse, con maggior soddisfazione, all’origine del vino, al suo rapporto intenso con la Terra, con il clima, con il suolo e con le risorse di un luogo.
Queste cose fanno parte di un territorio, d’ogni territorio, al Nord come al Sud d’Italia, in Lombardia come in Toscana. Si tratta di un insieme di fattori che compongono una strana geografia emozionale, un’immagine che, sommata ad altre immagini, diviene una visione, una sorta di narrazione che prende corpo nel vino.
Un vino a più dimensioni che, per il GruppoTerra Moretti, per la sua complessiva visione dell’agricoltura e dell’enologia, il suo essere nel territorio, a fianco dei territori, ha da sempre significato un impegno verso dei paradigmi innovativi e di qualità. Il tutto, nella ricerca continua di modelli di viticoltura sempre più sostenibili, rispettosi della natura, in sintonia con le storie dei posti, con il savoir faire enologico e agronomico di una zona. Uno stile di vita, quindi, oltre che una scelta di tipo produttivo, con un’idea dinamica del territorio, in grado di confrontarsi con la storia e l’attualità dell’economia locale, ma anche con la cultura, le identità, il paesaggio e le tradizioni gastronomiche d’ogni luogo.

Francesca Moretti